Bio

Ballerina, coreografa, insegnante, direttrice, consulente, membro di giuria.

La mia storia comincia a Milano, per caso. Davanti a un cartellone della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala sboccia il mio grande amore per la danza cambiandomi la vita per sempre.

A 5 anni davanti alla Stazione Centrale di Milano                                   Shooting in sala Mazzucchelli (Teatro alla Scala), 1955

Dopo il diploma alla Scuola della Scala, entro direttamente nel prestigioso corpo di ballo scaligero a 17 anni. La mia carriera mi porta a danzare ruoli solistici del repertorio classico, neoclassico e contemporaneo, nelle coreografie dei più grandi artisti come George Balanchine, Roland Petit e Rudolf Nureyev.

"La Notte Trasfigurata", con Tiziano Mietto e Bruno Telloli, coreografia di Jeffrey Cauley. Teatro alla Scala, 1972      La Fata dei Lillà ai ringraziamenti, Bella addormentata (coreografia Nureyev), Teatro alla Scala, 1966     In sala prove con Nureyev, sorretta da Tano Ferrante, Bella addormentata, 1966

Nel 1963 sono una delle cinque ballerine prescelte per il programma di scambio con il Teatro Bolshoi di Mosca, per me un onore e un privilegio. E proprio qui, vivo un momento storico: sono la prima ballerina solista straniera a calcare un palcoscenico russo nel Novecento! E indovinate con cosa inizia il mio debutto?! Con due grand jeté! Il mio passo preferito.

Le magnifiche 5 in partenza per Mosca: da sin. L. Savignano, L. Pastore, L. Cosi, F. Merla, A. Prina

Il balletto russo e i suoi metodi segnano la mia crescita professionale, portandomi a intraprendere studi di perfezionamento per insegnanti al Mariinskij di San Pietroburgo e al Bolshoi di Mosca.

Al circo con Rudy (Rudolf Nureyev)                      All'Ermitage di San Pietroburgo davanti a La Danza di Matisse

Siamo a metà Anni ’60 e solo qualche anno dopo, nel 1974, arriva la chiamata che cambia tutto: il sovrintendente Paolo Grassi mi vuole alla Direzione della Scuola di ballo della Scala. Ricordo la fibrillazione di quel giorno come fosse ieri. Da quel momento, divento la Direttrice Prina per ben 32 anni!

In prova con Francesca Dolci e Massimo Murru, Scuola di Ballo della Scala, via Verdi

Nel mio ruolo alla Scuola scaligera ho sempre lavorato per creare un’ondata di cambiamento, rivoluzionando metodi e precorrendo i tempi. Ne sono testimonianza: l’inserimento della danza contemporanea (già nel 1975!) e del Pilates, l’introduzione del doppio diploma in danza classico-accademica e in contemporanea, l’avviamento del primo corso per insegnanti di danza.

Oggi, i miei allievi – alcuni vere e proprie étoile come Roberto Bolle e Massimo Murru -sono i portabandiera dell’eccellenza scaligera sui palcoscenici di tutto il mondo.

Foto ricordo in palcoscenico con M. Romagna, D. Gismondi , M. Galeazzi,  R. Bolle, F. Dolci,  M. Zeni     Il contemporaneo al Bolshoi Nuova Scena, con la coreografa Emanuela Tagliavia e gli allievi V Villa, F. Coppo, V. Mazzeo

La passione, la professionalità, il rigore e la dedizione sono i tratti distintivi del mio lavoro didattico-educativo, che proseguo come docente in stage e masterclass, e anche come membro di giuria di importanti esami e concorsi – dal Concorso di Mosca fino al Prix de Lausanne. Rare le mie apparizioni in TV, come quella nella trasmissione Amici di Maria de Filippi.

Stage di danza classica     Nella giuria di AMICI di Maria De Filippi, con S. Fournial e M.Luzzatto Fegiz

Per promuovere la Cultura della Danza e sostenere i giovani danzatori ho scritto e tradotto dal russo diversi libri di metodologia e didattica, e tuttora collaboro con varie Case Editrici e Magazine online. Se siete curiosi, potete trovarli QUI.

Non avrei mai pensato di tornare sulle scene dopo gli anni scaligeri, ma nel 2014 sono stata persuasa a danzare da protagonista in uno spettacolo di teatro-danza sulla mia vita, Madame. La brillante coreografa contemporanea, Michela Lucenti, mi ha regalato un’esperienza straordinaria. Cliccate QUI per vedere alcune scene.

Scena da Madame, coreografia di Michela Lucenti, 2014                      Scena da Madame, coreografia di Michela Lucenti, 2014

A maggio del 2020, in pieno lockdown, lascio il mio personale segno artistico partecipando al progetto globale del compositore israeliano Yuval Vital: Human signs, una narrazione corale in live streaming per danza e voce. Cliccate QUI per vedere la mia traccia.

Se volete leggere la mia Bio completa, la trovate QUI.

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Qualche Curiosità su di me…

  • Epic moment al Bolshoi di Mosca: sono stata la prima ballerina solista italiana a danzare in Russia nel Novecento.
  • La mia ultima apparizione in tv è stata nella trasmissione Stasera Casa Mika (2016).
  • Gossip a Buckingham Palace durante una cena di Gala offerta da Sua altezza reale la Principessa Margareth d’Inghilterra (1967).
  • Non so nuotare e non sono mai salita su una bicicletta!
  • La mia serie tv preferita è Frankie and Grace.
  • Parlo correntemente 5 lingue: italiano, russo, francese, inglese, portoghese.